Demografia e Altro

Abitanti 1803
Densità 100 abitanti / Km²
Superfice 18 Km²
Altitudine 450 m slm
Santo Patrono Madonna Ss. Annunziata

Vedi anche:

Ficarra


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Mostre e musei

Centro Lucio Piccolo di Calanovella

L’ufficio del poeta Lucio PiccoloIl Centro Lucio Piccolo di Calanovella, si fonda sui beni materiali e documenti appartenuti al poeta e di proprietà dell'erede Giuseppe Piccolo. Attraverso un'intesa raggiunta con il comune di Ficarra, questo primo nucleo esposto, costituisce le fondamenta di un museo-laboratorio dedicato alla vita e all'opera di Lucio Piccolo, poeta italiano del '900.

Non è solo un museo alla memoria, è possibile ammirare il suo studio, l'ambiente di lavoro del letterato, il contesto in cui amava ricevere e farsi riprendere. Un vero centro studi, dedicato interamente alla vita ed all'opera del poeta.

Il centro è ospitato nelle prestigiose stanze affrescate del piano "nobile" del palazzo Milio-Ficarra, al suo interno sono custoditi: i mobili dello studio privato, la biblioteca personale ricca di testi rari di lettura italiana e straniera in prima edizione, immagini ed una serie di oggetti personali e di famiglia, documenti e manoscritti. Questo insieme, unito alle attività editoriali e di ricerca, costituisce uno spaccato importante della vita di Lucio Piccolo, una testimonianza storica offerta a memoria di un intellettuale di grande spessore.

Casa del Baco

La casa del bacoFicarra, verso la fine del '700, oltre ad essere un importante centro agricolo, "primeggiava" nel campo dei lavori artigianali. Gran parte della popolazione si dedicava alla produzione ed al commercio della "Seta" e talvolta si vendevano i "bozzoli" e la seta grezza. Fino alla fine degli anni '40 numerose erano le "filande" ed i "gelsetti" presenti nel territorio ficarrese, oggi resta solo qualche telaio conservato gelosamente. Ogni famiglia contadina divenne un "piccolo laboratorio", dove era soprattutto la donna ad allevare il baco, a seguirlo nelle varie mute, a procurargli il bosco e a rinnovarlo, ad eliminare i bozzoli putridi e ad immergere le mani nell'acqua bollente delle bacinelle per liberare il filo dalla sericina, avvolgendolo negli aspi (naspe) tramite la molinella (fuso).

Il recupero di questa attività rappresenta, per i numerosi turisti e visitatori, tra cui molte scolaresche, un modo per venire a contatto con antiche tradizioni a dimostrazione di come un piccolo insetto riesce a proiettare nel passato intere generazioni. Il comune di Ficarra, da diversi anni, ha voluto fortemente riprendere, solo ai fini dimostrativi e didattici presso la "Casa del Baco", l'ormai scomparso allevamento del "Baco da Seta", una delle tradizioni locali rurali più importanti del secolo scorso dove oggi ne rimane ancora testimonianza, nella memoria degli anziani, nei canti popolari, nei proverbi.

Mostra sulla rassegna stampa di 40 anni di attività del gruppo folk “I Nebrodi”

40 esimo anniversario del gruppo fol I Nebrodi 1968-2008In occasione dei festeggiamenti per il quarantesimo anno di attività di un’ importantissima risorsa per il paese, qual’è il Gruppo Folk "I Nebrodi" è stata inaugurata la mostra sulla rassegna stampa di 40 anni di attività del gruppo. Presenti numerosi membri dei "Nebrodi" di tutte le età tra cui alcuni degli elementi della prima formazione. Hanno inaugurato la mostra tre dei fondatori del gruppo: La Preside Milio, il professore Mancuso e il Maestro Ridolfo.


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