Demografia e Altro

Abitanti 1803
Densità 100 abitanti / Km²
Superfice 18 Km²
Altitudine 450 m slm
Santo Patrono Madonna Ss. Annunziata

Vedi anche:

Ficarra


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Arte e cultura

Il Castello o Fortezza Carceraria

Su uno dei tre piccoli promontori su cui si snoda il centro urbano di Ficarra, distaccata dalle altre costruzioni, troviamo il duecentesco Castello, nato come torre Saracena nel XI secolo e successivamente adibito a carcere.

Si hanno notizie circa l'origine di questa struttura a Ficarra in un registro della Chiesa di Messina, ove la costruzione viene fatta risalire in epoca medievale. Fra il XVII e il XVIII secolo è descritta Veduta dal castello di Ficarracon le attuali sembianze ed usata come carcere e tra l'altro sembra fosse uno dei più temuti: per capire quanto, basta osservare le dimensioni di alcune celle, con i tetti bassi, i letti in muratura e la completa assenza di luce, rivelandosi tanto anguste ed inadeguate da non consentire ai prigionieri la posizione eretta incastonandoli nel buio profondo.

Le volte di copertura sostengono il terrazzo superiore anticamente merlato e con i resti di due torrette: una sul lato sud e una sul lato nord.

La sua pianta quadrata presenta un ingresso rivolto a nord sormontato da un portale in pietra arenaria che da accesso ad un cortile interno, anch'esso quadrato, con il quale si raccorda tramite un atrio semicircolare. Gli ambienti interni, di forme geometriche regolari, hanno tutti gli affacci rivolti verso questo cortile, infatti le mura esterne si presentano senza alcuna apertura, in obbedienza presumibilmente, ad esigenze difensive.

La struttura è inserita in un tessuto prettamente medievale di antiche case a castello, addossate le une sulle altre che si affacciano su vie strettissime, ed a essa si accede tramite un angusta scalinata in pietra squadrata.

La Chiesa Madre

La chiesa madreLa Chiesa dell'Annunziata costituisce oggi la presenza architettonica più rilevante dell'abitato su cui emerge dominante dall'alto del poggio su cui è stata costruita.

La facciata, a due ordini prospetta su un sagrato chiuso; l'interno è a tre navate separate da pilastri transetto e tre absidi triangolari.

L’interno conserva numerosissime opere d’arte. All’altare destro, in una nicchia con basso rilievi marmorei opera di Francesco Del Piccolo (1567), si trova una statua dell’Immacolata di scuola dei Gagini. Nel transetto destro è visibile un polittico del XVI secolo con la Madonna col Bambino, Gesù e Santi attribuito ad Antonello da Messina.

La cappella a destra della maggiore, ricca di stucchi e chiusa da una cancellata, opera dei Lancia custodisce una splendida statua in marmo dell’Annunziata di Antonello Gagini (1504 - 1532). Nella cappella del sacramento, a sinistra della maggiore, si trova un ciborio marmoreo del 1536. Una statua molto grande della Madonna della Neve si può ammirare al quarto altare sinistro.

Nella navata sinistra si ammira la cappella dell’Immacolata con la statua della Vergine inpreziosita da bassorilievi e dallo stemma dei Piccolo. Sull’altare centrale troviamo un crocifisso ligneo fatto restaurare nel 2005/2006 dal Rotary Club di Sant’Agata di Militello.

Giubileo di Ficarra 2007 (L’Annunziata:Icona della fede)

L’arrivo della statua della “Patrona di Ficarra” in paese è accertato il 7 ottobre 1507. Dal 1592 al 1670 l'Annunziata fu protagonista di alcuni episodi miracolosi. Il 22 dicembre 1592, per la prima volta, Statua della Madonna SS. Annunziatail volto della Madonna cominciò a sanguinare durante una celebrazione. Il fenomeno prodigioso si verificò ancora nel 1613, nel 1614, nel 1648 e nel 1670. Il sangue miracoloso fu raccolto in un reliquiario, ma alcuni anni fa è stato trafugato.

Il 2007 è stato per Ficarra un anno speciale. I cinquecento anni di devozione per un capolavoro della scultura rinascimentale, candidano Ficarra a porsi, a decorrere dal 2007, come punto di riferimento della vita religiosa e culturale della Sicilia. L'occasione è data dal quinto centenario della statua gaginiana dell'Annunziata custodita nel Santuario del paese. Per l'occasione la Santa Sede, accogliendo la richiesta del Giubileo Pro Loco FicarraVescovo di Patti monsignor Ignazio Zambito, ha concesso la celebrazione di un Giubileo straordinario a Ficarra.

Importanti manifestazioni si sono susseguite durante tutto l’anno. Tra le più importanti ricordiamo il conferimento della cittadinanza onoraria a Mons. Ignazio Zambito, Vescovo di Patti, a Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo, ed inoltre al duo comico Ficarra e Picone. Altra manifestazione di rilievo è sicuramente il Giubileo delle Pro Loco di Sicilia tenutosi a Ficarra il 27-28 e 29 Aprile 2007.


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