Umberto Russo: Un altro Siciliano alla ribalta

Pubblicato il 20/04/10

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Un poco Andrea Camilleri… Un poco Antonello da Messina: Questo è Umberto Russo!

Nella Settimana Santa di Pasqua abbiamo esposto presso la nostra sede della Pro Loco di Sinagra le Annunciate di Umberto Russo (il poliedrico artista longese, definito “l’Andy Warhol di Antonello di Messina”), 8 dipinti lignei raffiguranti l’Annunciata di Antonello da Messina in altrettante 8 sfumature diverse. Difatti le tonalità di colore variano l’effetto desiderato, raggiungendo il loro acme artistico nell’insieme pittorico che si prospetta all’osservatore.

Non è facile e non è semplice ispirarsi o riprodurre, anche se parzialmente, un’opera del passato senza rischiare di cadere nel banale e nel patetico. Ebbene! Umberto Russo è riuscito nell’impresa “impossibile” di copiare senza copiare, di farsi esaltare dai capolavori oggetto del suo genio creativo e – nel contempo – di farli esaltare in una nuova veste di fantasmagoriche tonalità cromatiche, come in un radioso arcobaleno di colori appena palpabili che emozionano attraverso il velo armonico del loro essere pittorico.

In sintesi, è come odorare una rosa bianca e sentire il profumo inebriante di una rosa rossa. Questo è riuscito a fare Umberto Russo. Coniugare semplicità e talento. In una ricerca sapiente non dell’effetto sbalorditivo fine a se stesso, ma dell’effetto estatico coinvolgente, che attrae e lascia stupefatto l’interlocutore che decide di accostarsi alla sua opera. Un connubio essenziale perché un capolavoro, oggi, diventi un’opera d’arte, domani!

Queste Annunciate ricordano, dunque, in tutto e per tutto i due grandi artisti del passato. Il Russo li ha saputi sapientemente fondere assieme, miscelando i due stili in una originalissima opera d'arte. Risultato: un insieme pittorico di grande impatto emotivo. Un’armonia di tonalità cromatiche che fa di Russo un talento artistico di gran pregio.

Quindi dipinti originali, elaborati con stile, lumeggiati nella coloritura, negli aspetti cromatici, in una promozione di nuovi percorsi artistici. Difatti in coloro che guardano esercitano fascino profondo e stupore estatico.

Non per nulla sono gli  “impossibili” accostamenti di colore e i “distorti” lineamenti dei volti, rinnovati di un’originale linfa pittorica, che ridisegnano un primigenio linguaggio artistico, piacevole da vedersi e pieno di sentimento nel gustarsi.

In tutto questo, l'arte di Antonello da Messina ci ritorna con il fascino sottile della mano creativa dell’artista longese, filtrata attraverso la conoscenza di Andy, ma reinterpretata alla luce della straordinaria vena artistica del “nuovo Antonello”. Un gusto del colore intenso e mediterraneo, un utilizzo caldo dei materiali. Ernst Gombrich diceva: “l'arte progredisce non tanto come scienza, quanto come un brano di musica, in cui ciascuna frase o motivo acquista significato ed espressione da ciò che l'ha preceduto, dalle aspettative che sono state suscitate e che ora vengono soddisfatte".

Le opere, in una mostra itinerante, saranno esposte prossimamente a Firenze. Nel 2011 valicheranno i confini nazionali per essere esposte in alcune gallerie di fama mondiale. Una doppia soddisfazione per noi della Pro Loco di Sinagra in quanto Umberto Russo è nostro socio. Auguriamo, di conseguenza, all’artista longese un futuro pieno di successi artistici, anche come scrittore e commediografo dove eccelle tanto da essere stato paragonato ad Andrea Camilleri e Luigi Pirandello.

Enza Mola, Presidente della Pro Loco di Sinagra


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