Nella Valle Nasitana, una nuova offerta di prodotti nati dal recupero sapiente delle antiche tecniche manifatturiere territoriali.
Sinagra rivivrà un ruolo di centro produttivo nel secondo millennio? Secondo uno degli etimi (sin-agorà), il nome del paese significa “con mercato”, infatti i greci usavano organizzare piazze-mercato agli approdi interni delle fiumare. Oggi l’indirizzo naturalistico per un rilancio dell’attività turistico-produttiva, con caratteristiche di recupero storico, è stato avviato sotto l’egida della infaticabile Pro Loco e del Comune.
Per tre domeniche consecutive di luglio, la piazzetta centrale si è animata di bianchi tendoni sotto i quali sono state esposte merci di pregio, perché riprodotte con tecniche e materiali antichi (s’intende il recupero dei primi del Novecento, in continuità con metodi e modi tradizionali dell’Ottocento).
Un’offerta preziosa per un mercato di nicchia. La coltelleria di Piraino, famosa in questa zona all’inizio del ‘900, è stata ripresa da un fabbro di S.Fratello che ha esposto la sua merce con l’orgoglio del sapiente acciarolo (manici artigianali in legno scolpito). Prodotti di lino e seta hanno fatto rivivere le antiche produzioni, ricchezza economica e culturale delle vallate nebrodensi tirreniche dal Rinascimento a tutto il 1700. E’ stato interessante guardare attività ormai introvabili, come cardare, filare e sferruzzare la lana in piazza, fino al lavoro finito in forma di coperte o di vestiario.
Molti i banchi, allegria di colori, di artiste e artisti della pittura, con dipinti in tecniche varie e su materiali diversi; molti i lavori a dècupage. Da Castell’ Umberto un artista della pietra locale, l’arenaria grigia tendente al candido, con morbide sculture eleganti. E che dire della dolcezza delle sculture ammiratissime di una geologa, che con “Case eoliane” ripropone i modi abitativi tipici isolani? Il banchetto di uno scultore del legno di olivo, un anziano signore che dell’artista possiede ed espone una poetica ecologica che è già diffusa e guida il nostro futuro, riassunta nel cartello “Per realizzare questi oggetti nessun albero è stato abbattuto o ferito: ho utilizzato solo ciò che la Natura, complice il Tempo, mi ha reso disponibile - Santi”. Per non citare tutti gli altri, compresi i maccheroni fatti a mano in casa, le sculture ghiacciate di angurie intagliate, gli accessori di moda e la bigiotteria, ecc.
E’ prevedibile il ripetersi della manifestazione in agosto.
F.S.B. per Pro Loco Sinagra