Spostamento mercato Zaera a piazza Lo Sardo . Netta opposizione della Cgil di Messina che invita il sindaco a sgomberare il campo da equivoci.
“Manca a chi ci amministra un’idea lungimirante di sviluppo. Invece di rivalutare i nostri beni, assecondiamo il degrado “.
(U.S.Cgil ME) – 30 gen '12 – “L'idea, circolata in queste ore, di trasferire il mercato Zaera, nella centrale piazza Lo Sardo, sta ancora una volta a dimostrare i i disastri che sta provocando a questa città l'assoluta mancanza di programmazione da parte dell'amministrazione comunale”. Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina, interviene così sull'idea di spostare il mercato Zaera in piazza del Popolo/Lo Sardo. Il segretario generale della Cgil individua nella proposta, così come in quella di realizzare un grattacielo proprio a ridosso della piazza, nell'area del Tirone, l'ennesima svendita dei beni di Messina agli interessi particolari di alcune categorie, chi propugna una certa idea d'impresa commerciale da un lato, gli speculatori edili dall'altro. “Orfani delle prospettive del Ponte, gli amministratori di Messina condensano la loro capacità progettuale per il centro nobile della città nelle due alternative estreme del grattacielo o del mercatino di bancarelle, mentre tutte le prospettive intermedie possibili spariscono- osserva Oceano-. Una città che tanta attenzione presta al turismo, crocieristico e non, deve operare per riqualificare i propri beni, per renderli apprezzabili, fruibili, per valorizzarli. Senza dimenticare il bene primario di chi la città la vive tutti i giorni scontrandosi col degrado, col traffico, con le storture- osserva Oceano-. Invece a Messina quotidianamente assistiamo all’indifferenza di chi ci amministra rispetto al degrado che avanza. Non solo non lo si contrasta, ma addirittura lo si asseconda per accogliere le pressioni di alcuni gruppi, sempre gli stessi, che impediscono una crescita sostenibile e sana della città. Manca un'idea lungimirante di sviluppo, un progetto organico che valorizzi, promuova e sostenga le attività radicate sul territorio. Si privilegiano solo le rendite di posizione di certa borghesia commerciale conservatrice e immobilista che ha interesse a bloccare qualunque diversa ipotesi di sviluppo, così come si sostengono le speculazioni edilizie e le cointeressenze derivanti da un certo modo di occupare la Pubblica amministrazione. Così nulla si è fatto in ordine alla creazione di isole pedonali, nulla si fa per valorizzare il gioiello della galleria Vittorio Emanuele, adesso addirittura si propone di trasferire “temporaneamente” il mercato Zaera in una delle piazze architettonicamente più pregevoli della città”, “ Invitiamo pertanto il sindaco Buzzanca a fare immediata chiarezza su questo ennesimo, potenziale scandalo. Se dovesse essere necessario- conclude Oceano-, la Cgil di Messina metterà a disposizione delle associazioni che stanno lottando per recupero della città la propria capacità organizzativa per contrastare in tutte le sedi e con tutte le modalità opportune questo scellerato progetto”.
Cgil Messina