Con circolare n. 47/2011 del 21.12.2011, a firma del Magnifico Rettore e del Direttore Amministrativo, l’Università degli Studi di Messina ha deciso, unilateralmente, di mettere i dipendenti in “ferie d’ufficio” dal 2 al 5 gennaio 2012. La CONFSAL Federazione SNALS Università CISAPUNI ancor prima dell’adozione del provvedimento, quando ha avuto sentore di quanto si stava predisponendo, è intervenuta, chiedendo all’Amministrazione di soprassedere alla decisione.
L’unica risposta è stata l’immediata pubblicazione della circolare, già esecutiva, sul sito dell’Università.
A questo punto la CONFSAL Federazione SNALS Università CISAPUNI ha deciso di ricorrere al Giudice del Lavoro di Messina contro l’Amministrazione universitaria per avere la stessa imposto le ferie al personale.
Giova ricordare al proposito che l’art. 28 comma 9 del CCNL 2006/2009 - tuttora vigente in quanto i contratti di lavoro sono stati bloccati - statuisce che le ferie” vanno fruite nel corso di ciascun anno solare secondo le richieste del dipendente, tenuto conto delle esigenze di servizio”. Il successivo comma 10 concede una sola facoltà all’Amministrazione, quella di poter chiudere una o più strutture, per non più di una settimana, nel periodo 1 giugno-30 settembre. Null’altro.
Di questo passo si potrebbe ipotizzare che quanto accaduto (mettere il personale in ferie forzate) si ripeta in occasione di altre festività (Pasqua, 25 aprile, 1 maggio, Madonna delle Lettera), cosicché le ferie diventino una decisione unilaterale dell’Amministrazione e non spetterà più al dipendente la scelta del periodo migliore per riposare e per godere della famiglia, senza considerare eventuali altre tristi necessità nelle quali le ferie diventano vitali.
Si è consapevoli che le nuove norme volute dall’ex ministro Brunetta hanno dato poteri aggiuntivi alle Amministrazioni, ma non si può consentire che diritti costituzionalmente garantiti siano calpestati in modo così disinvolto senza chiedere alla Magistratura del Lavoro, ultimo baluardo di fronte alle vessazioni e prevaricazioni delle amministrazioni, la difesa dei diritti dei lavoratori.
Nello Pergolizzi