Buon Natale....con gusti siciliani!

Pubblicato il 24/12/11

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Inizierei questa segnalazione di fine anno con una provocazione : Beata la crisi che ci allontanerà in generale da snobismo esterofilo, conseguenti sprechi e tant’altro, permettendoci di riscoprire a tavola gusti lontani e perduti con un’infinità di vantaggi collaterali .

Come tutti sanno l’illusione inculcataci dal mito della crescita infinita, ben oltre le ns. possibilità, è svanita di colpo, pur con enorme ritardo, e “l’economia reale “ con l’Agricoltura al primo posto  paga questo iniquo tributo, anche se le vere colpe debbono risalire ai quei soloni della finanza mondiale in occulta combutta con la speculazione  contro l’economie occidentali  e ..non solo.

Ecco allora un’opportunità da non perdere con un’invito all’assalto, armati di  grandi sacconi per la spesa settimanale anche su prenotazione, dei mercatini rurali, ormai ben collaudati e nella speranza di una loro diffusione capillare in tutta la Sicilia per controbattere un ben altro assalto, quello già in atto della Globalizzazione contro i ns.agricoltori in genere ed ora, a sorpresa, anche i cerealicoltori, asse portante dell’economia interna, e dei panificatori onesti.

A tal proposito, a titolo di esempio, da sondaggi diretti su Aziende cerealicole meccanizzate razionalmente  si evince che per tutto il ciclo produttivo (dalla semina, al raccolto compreso) di un’azienda di ca. 100 Ha in zona vocazionale , l’attivita’ dura massimo da 40 a 50 gg /Anno : Cosa fare nel restante tempo ? E’ evidente che non si può pretendere troppa “ agiatezza “ lavorando 50 gg. su 365 ! ; ed aggiungo : Cosa potrebbe/dovrebbe fare una famiglia di agricoltori quando calano le precoci tenebre già dal periodo tardo-autunnale, se non dedicare un po’ di tempo, magari sottraendolo alla TV banale e spesso volgare, per valorizzare i propri prodotti ?

Balza evidente il dovere - necessità d’”inventare“ qualcosa di complementare, approfittando anche degli aiuti a fondo perduto che i bandi del PSR prevedeno ( e che, per il colmo, spesso abbiamo solo scalfito fondi sostanziosi a disposizione, restituendo enormi somme non investite.), puntando a specifiche filiere privilegiate ( Latte, Olio,Vino, Frutta secca, Marmellate, Pollame ruspante, Carne, Salumi…) ed irrinunciabili per recuperare competitività, tipicità tradizionali, col prezioso apporto del ruolo femminile, spesso assente per scarsa attrazione o coinvolgimento.

Gli Operatori del settore zoo-agricolo facciano quindi tesoro di questa opportunità economica , occupazionale e di rivitalizzazione di una vita aziendale troppo spesso sonnecchiante , che necessita di un superiore impegno per dare maggiore valore aggiunto alla propria attività che si ferma esclusivamente alla produzione .

Auspico , col cuore e la ragione derivante dai ca. 50 anni di esperienza nel settore , che le Autorità preposte, i Tecnici , gli Agronomi ; i Progettisti , non solo di quei tanti coi quali abbiamo già da tempo proficui contatti , traducano il loro impegno in sfida cruciale per uno sviluppo rurale armonico e proiettato a reali benefici dei consumatori , riuscendo nell’ambizioso traguardo di tradurre in opere la capacità, disattesa un po’ in passato, di spesa totale e puntuale, anche perchè tali opportunità sono agli sgoccioli per la chiusura a breve dei rubinetti della CE.

E’ sottinteso che, frenandosi anche l’abbandono della Terra provocato dalle “provvisorie distrazioni” elargite subdolamente dai miraggi della New Economy in disprezzo alla Old Economy (quella Reale,proprio questa ns.), si offrirà ,oltre ai vantaggi menzionati, il “rientro” di molti, e  l’ancoraggio al territorio, grazie alla diffusione di tali attività, che necessiteranno adeguate infrastrutture,oggi carenti, ridurrà quei sempre piu’ gravi e frequenti danni ambientali ed economici: incendi ed alluvioni, oltrechè discariche poco “ bucoliche “ ect .

Peraltro queste occasioni, col sostegno di genitori e scuole, saranno una grande opportunità di scoperta di cose vere e naturali per la prima infanzia, mentre ai piu’ grandicelli, ormai troppo attratti dalle mode tecnologiche offerte da imprudenti genitori, si potranno aprire strade “nuove”, lastricate anche da sudore e sacrifici e ben lungi dall’urbanizzazione selvaggia e dal mondo virtuale,

12/2011

AUGURI A TUTTI

Moretti Morando

http://www.psrsicilia.it/


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