Messina. Protesta contro manovra: sciopero di tre ore e presidio Cgil Cisl Uil Messina davanti alla Prefettura per chiedere maggiore equità e giustizia sociale.
L'incontro Governo/sindacati di ieri sera non ha sanato le divergenze.
12 dic ’11 – Sciopero generale di 3 ore e presidio unitario davanti alla Prefettura. Così anche a Messina questa mattina Cgil Cisl e Uil hanno protestato contro la manovra varata dal Governo e definita iniqua. Per i sindacati, con la manovra a pagare sono sempre lavoratori e pensionati.
Cgil Cisl e Uil sollecitano quindi una diversa distribuzione dei sacrifici che facciano leva su chi ha maggiori entrate e sulla lotta all'evasione fiscale e chiedono in particolare:
E dal presidio davanti alla Prefettura dove una delegazione di lavoratori Servirail ha insenato una dura protesta contro Fs e il Governo, il segretario generale della Cgil di Messina Lillo Oceano, ha commentato : “Quella Servirail è una vertenza che non riguarda solo i lavoratori ma tutto il territorio perché trascina con sé il problema del taglio ai treni e della limitazione alla mobilità dei cittadini e delle imprese”.
Per Oceano “Occorre che il Governo intervenga subito su questa vicenda ripristinando il collegamento tra la Sicilia e il nord dell’Italia, realizzando il raddoppio ferroviario Me-Pa e Pa-Me, investendo nelle infrastrutture. Sistemi indispensabili non solo al lavoro ma al futuro del nostro territorio”.
Sulla vertenza Servirail Oceano sollecita una mobilitazione dell’intero territorio, “Perché questa vertenza è il simbolo e la punta dell’iceberg di un problema che riguarda tutti noi”.
CGIL Messina