Riteniamo ingiusta e recessiva la manovra economica del Governo Monti, nella quale di equità non c’è traccia. Trenta miliardi di tagli a pensioni, enti locali, sanità e di aumento delle tasse con Ici,Iva e accise benzina che gravano sulle spalle dei soliti noti: pensionati, lavoratori e ceto medio-basso. Una vera aggressione sociale.
Il Partito dei Comunisti Italiani aderisce allo sciopero e parteciperà al presidio di lunedì 12 dicembre indetto dai sindacati che si dichiarano “preoccupati per le conseguenze che la manovra economica determina su lavoratori dipendenti e pensionati e sulle prospettive di sviluppo del Paese”.
Tre ore di astensione dal lavoro e presidio davanti alla Prefettura contro la manovra presentata dal governo.
Pdci Messina