Acquedolci - Amministrazione Gallo risponde al Manifesto opposizione

Pubblicato il 15/11/11

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E' apparso sui muri di Acquedolci un manifesto di un fantomatico Movimento, senza la firma degli estensori, che annunciava ai cittadini nuove tasse.

Vogliamo rassicurare i cittadini allarmati che l'Amministrazione comunale non ha imposto nessuna nuova tassa. Come ben sanno tutti, le amministrazioni comunali non hanno il potere di emettere simili provvedimenti; tutti i passi intrapresi dall'Amministrazione Gallo sono in applicazione delle leggi nazionali e regionali, per garantire il necessario raggiungimento dell'equilibrio contabile dell'ente.

Visto che le carte dell'Amministrazione parlano chiaro, non ci sono altre interpretazioni possibili per questa madornale gaffe propagandistica: chi ha scritto quelle affermazioni o non ha la facoltà di capire i testi amministrativi, non conosce le leggi oppure, cosa più probabile, è in malafede.

Il Manifesto, pur non essendo firmato, è certamente riconducibile all'ormai sparuto gruppetto di insoddisfatti che ripete sempre la solita litania contro tutte le iniziative dell'Amministrazione. Si contesta l'Estate Acquedolcese che ha portato nel nostro centro migliaia di visitatori, con innegabile ritorno economico per tutti gli esercenti.

Si contesta una presunta delibera di introduzione dell'addizionale Irpef , ignorando invece che con la delibera 223/2011, l'Amministrazione Gallo ha destinato i proventi dell'addizionale Irpef, istituita nell'anno 2011 in ragione delle leggi statali e non per capriccio degli amministratori acquedolcesi, al pagamento delle rate di un mutuo per il “completamento del lungomare di Contrada Buffone, Emergenza igienico sanitaria zona Buffone Mare e interventi di bonifica e di riqualificazione dell'area”. Questo significa lavorare per migliorare la città e i suoi servizi, a favore della cittadinanza tutta, per fare di Acquedolci un centro che corrisponda alla vocazione turisitica che molte amministrazioni passate hanno sempre decantato, ma che non hanno fatto nulla per rendere effettivo quella dichiarazione d'intenti.

L'assessore al bilancio, Adolfo Susio ha dichiarato: non credo che l'insussistenza delle illazioni espresse dal fantomatico gruppo possano essere degne di considerazione. Mi rendo anche conto che, per rendere credibile un'opposizione di modesta levatura, sono necessari "colpi di scena" come quello di cui siamo stati spettatori. Se questo è il tenore delle loro critiche, io spero vivamente che mi facciano un manifesto al giorno di questo tenore...!!”

Un altro scivolone di chi non sa leggere gli atti, lo fanno questi signori in merito all'indennità di carica di Sindaco e Giunta. “Noi abbiamo provveduto, lo scorso Marzo, alla diminuzione dell'indennità del 10% secondo quanto previsto dalla legge, e non ad aumentarla. Non so perché si siano svegliati adesso, forse perché si stanno avvicinando le elezioni?”, ha detto il sindaco di Acquedolci, l'avv. Ciro Gallo. “Chi ha scritto questo manifestino dovrebbe avere quantomeno l'accortezza di leggere gli atti. E' scritto molto chiaro, in italiano corretto, che le indennità sono state diminuite del 10% e nessun adeguamento Istat è stato deliberato. L'adeguamento all'Istat di tutti gli emolumenti comunali era stato effettuato (per legge) dalla precedente amministrazione negli anni 2004 e 2006”. “Non mi stupisco di nulla – ha proseguito il sindaco Gallo – in quanto la mano che ha scritto il manifesto pare sia la stessa di quello che ha copiato la sfiducia del comune di Morano Calabro e mi voleva allontanare dal Comune di Acquedolci perché non mi occupavo dei boschi della Sila”.

La campagna elettorale di questi personaggi, che si nascondono dietro l'anonimato, ma si sa benissimo chi ci stia dietro, è cominciata con un passo falso e se continueranno così, a furia di inciampare, finiranno nel burrone. Semplicemente perchè le bugie hanno le gambe corte.

Prof.ssa Mariangela Gallo


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