Il sindaco Carmelo Pino e l’assessore alla Pubblica istruzione, Stefania Scolaro hanno partecipato questa mattina alla cerimonia di inaugurazione del nuovo anno scolastico all’istituto tecnologico “Majorana” di Milazzo.
Ai lavori, presieduti dal dirigente scolastico Stello Vadalà, è intervenuto anche l’assessore regionale Mario Centorrino. E’ stato proprio quest’ultimo, dopo i saluti del preside, ad aprire la serie di interventi, evidenziando la bontà dell’offerta formativa del “Majorana” e soprattutto la grande attenzione che viene riservata agli studenti. “Nello scegliere il Majorana- ha sottolineato l’assessore- avete comprato il biglietto vincente, non sprecatelo, non strappatelo. Occorre che sappiate sfruttare questa opportunità – ha continuato– che è fondamentale per poter accedere, e dalla porta principale, al mercato del lavoro”. Ha, quindi, individuato nell’importanza delle tre “I”, cui oggi debbono ambire gli studenti: inglese (conoscenza della lingua), informatica (quale specializzazione) e indignazione (nel senso che occorre far valere le proprie idee senza subire passivamente) i semplicissimi precetti cui dovrebbe attenersi lo studente siciliano. Studiate bene –ha concluso l’ascoltatissimo oratore- perché ciò, significherà assicurarsi un ruolo nella società di domani”.
Parole condivise anche dal sindaco Carmelo Pino che, nel ricordare l’attività a 360° svolta dal Majorana in questi ultimi anni, tesa ad allargare sempre di più le competenze dei ragazzi, ha esortato gli studenti ad essere protagonisti del loro futuro, attraverso una adeguata preparazione. “Non bisogna adagiarsi e completare gli studi per poi cercare di raccattare un posto di lavoro qualsiasi a dispetto della propria dignità. Occorre impegnarsi seriamente e fortemente per essere pronti ad entrare nel mercato del lavoro rispettando quelle che sono le nuove esigenze. Chi è qualificato, chi ha una preparazione non sarà tagliato fuori, pure in questa fase di difficoltà. Ma chi punta al diploma per poi sperare nell’assistenzialismo del politico di turno, è fuori strada e rischia di diventare un disoccupato di lungo corso. Quei tempi oggi sono finiti”.
L’assessore Scolaro ha puntato sul significato della “scuola” che integra la famiglia nell’indicare indirizzi e percorsi da seguire. Il preside Stello Vadalà ha ringraziato, infine, “per la continua attiva presenza a tutte le iniziative promosse dalla scuola” ed ha evidenziato come “l’attività portata avanti non sia finalizzata solo ad approfondire gli argomenti scolastici e specialistici, ma ad indirizzare i giovani alla società del domani, cercando di accompagnarli anche oltre il diploma anche attraverso convenzioni con aziende locali e comprensoriali per un primo approccio col mondo del lavoro. E’ chiaro – ha concluso Vadalà – che la strada è tutt’altro che agevole, ma se i ragazzi, come ne sono certo, credono nella scuola, nel processo formativo, nella necessità di acquisire specifiche competenze, il loro futuro sarà meno ricco di incognite”.
ITI E. Majorana