Milazzo - Aria Irrespirabile

Pubblicato il 28/08/11

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Milazzo nella serata di ieri per l’ennesima volta, è stata nella morsa di un elevato tasso d’inquinamento. L’aria era irrespirabile, dichiara il Presidente Giuseppe Maimone, ho ricevuto decina di telefonate di persone allarmate. Personalmente ho percepito le frequenti “puzze” e accusato vertigini, bruciore agli occhi, alla gola così come tanti cittadini. E si ha il barbaro coraggio di parlare di costruire nuovi impianti che creeranno ulteriore impatto. I milazzesi e gli abitanti della Valle del Mela non possono più vivere in un ambiente insalubre, dove giornalmente sono a contatto con centinaia di agenti inquinanti che provocano, senza dubbio, gravi problemi alla salute. Il sindaco della città di Milazzo ha l’obbligo istituzionale di difendere la salute dei cittadini. In merito all’impianto ad idrogeno la città si trova in una situazione di confusione per la mole di menzogne raccontate ai cittadini. La nostra associazione già nel 2009 ha sollevato il problema, inviando osservazioni ministeriali, ed oggi si ritrova citata in un ricorso al tar presentato dalla Raffineria.  è ridicolo leggere che l’impianto HMU3 abbatte le emissioni in atmosfera. Prima di parlare bisogna avere concezione di ciò che si dice, bisogna leggere attentamente la corposa documentazione. Bisogna avere il coraggio di informare la cittadinanza sulla reale situazione, sui reali rischi. L’amministrazione comunale di Milazzo conferma sempre di più di essere “amica” della raffineria di Milazzo, mostro industriale portatore di problemi sanitari, ambientali e turistici. Per l’ennesima volta a discapito dei milazzesi, si è venduta la città al colosso industriale il cui unico obiettivo è il lucro. Siamo pronti a far valere le nostre ragioni in qualunque sede ed a smascherare tutti gli “attori”. Il sindaco ha il dovere morale di informare la popolazione sulla reale situazione ambientale che attanaglia la popolazione e di dichiarare una volta per tutte se è a fianco delle industrie o dei cittadini! Fatti, no parole!!   Ci auguriamo un immediato intervento di S.E. il Prefetto, dell’Autorità Giudiziaria e di tutte quelle Istituzioni che hanno il dovere di tutelare la Salute dei Cittadini. Come sempre l’assenza delle gravi sigle associative che si risvegliano solo durante le competizioni elettorali. Da segnalare inoltre, nella zona Acquaviole, acque marine di uno strano color verde e nella riviera di ponente lezzo nauseabondo in prossimità del depuratore comunale.

A.D.A.S.C.


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