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I Carabinieri della Stazione di Giardini Naxos, a conclusione di pressanti ricerche ed di un'articolata attività d'indagine, hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria un pregiudicato catanese di 40 anni. In particolare, i Carabinieri erano entrati in azione la mattina del 21 maggio 2011, quando, in una via del centro abitato di Giardini Naxos, un'anziana donna era stata raggiunta alle spalle da uno sconosciuto, il quale, con movimento deciso e fulmineo, le aveva strappato una preziosa collana, che la vittima portava al collo. Nella circostanza, però, nelle fasi concitate della fuga a bordo di un'autovettura, il malvivente tamponava un'altra auto, poi dileguandosi, facendo perdere le proprie tracce. A quel punto, grazie alle preziose indicazioni fornite da un privato cittadino che aveva assistito alla dinamica dell'incidente, i Carabinieri sono riusciti a risalire al mezzo in questione ed al suo proprietario. A seguito del tamponamento, inoltre, nel corso delle immediate ricerche avviate dai militari dell'Arma, tanto il veicolo in fuga (facilmente individuabile anche dall'ammaccatura riportata a seguito della maldestra manovra) quanto il proprietario, sono risultati "irreperibili". Nei giorni successivi, inoltre, veniva sporta una denuncia di furto dell'autovettura in argomento, la quale, secondo quanto asseritamente riferito dal denunciante, sarebbe stata asportata proprio la mattina dello scippo ai danni dell'anziana donna, ovvero il 21 maggio 2011. Ma a dare un impulso determinante alle indagini, è stata l'azione investigativa sinergica condotta dai Carabinieri della Compagnia di Taormina e da quelli del Nucleo Radiomobile di Catania, che rinvenivano l'autovettura in questione, nella serata successiva allo scippo verificatosi a Giardini Naxos, in una via del capoluogo etneo, non distante dall'abitazione in cui il 40enne risulta residente. In quella circostanza, però, a seguito degli accertamenti effettuati, i Carabinieri non lo avevano rintracciato. Il malfattore, è stato sottoposto al fermo della Polizia Giudiziaria la mattina del 24 maggio 2011, quando il 40enne, informato del rinvenimento della propria auto, si è recato nel centro ionico per la restituzione del mezzo. Dopo le formalità di rito, il prevenuto, che è ritenuto responsabile di furto con strappo e simulazione di reato, è stato quindi associato presso il Carcere di Catania Piazza Lanza. |