Antica costruzione risalente al XVI secolo, progettata dall’architetto Natale Masuccio, di cui non rimane che la facciata con portale d’ingresso, sormontato da un ampio balcone con forti mensole di stile barocco, e fiancheggiato da finestre con timpano alternate da nicchie.
Dal portale attraverso un atrio con soffitto a volta, si accede in un vasto cortile sullo sfondo del quale una scenografica scalea costruita nel 1741 su progetto degli architetti Campolo e Basile, conduce sul sacrato di quella che un tempo era la chiesa di S. Maria della Pietà anch’essa risalente al XVI secolo e di cui non rimane che la facciata. Sul primo ripiano della scalinata trovasi la statua dell’abbondanza opera di Ignazio Buceti sul disegno di Campolo.
Il complesso monumentale fortemente danneggiato dal terremoto del 1908 è oggetto da alcuni anni di una radicale opera di restauro, intesa a salvaguardare dal degrado questa importante testimonianza dell’antica architettura urbana di Messina.
Si eleva su due piani dal sommo dell’ampia scalinata che delimita un lato della spaziosa piazza del Municipio. La sua costruzione su progetto dell’architetto Zanca, ebbe inizio nel 1914 e fu portata a termine nel 1924. nell’atrio d’ingresso al primo piano dell’arioso scalone che porta al paino superiore, troviamo il busto in bronzo di Antonello da Messina, opera dello scultore messinese A. Bonfiglio.
Anche questa costruzione risale al periodo posteriore al terremoto (1920) quando per motivi antisismici, l’altezza degli edifici si limitava a due piani. Il palazzo ricco di elementi rinascimentali, sorge in piazza dell’unità d’Italia con un magnifico affaccio sul lungo mare in corrispondenza dell’ingresso al porto.
Notevole costruzione sorta nei primi anni dopo il terremoto, su progetto dell’architetto Camillo Puglii Allegra in piazza Cavallotti.
Il prospetto è caratterizzato da tre ampi portali ad arco, con cancellate in ferro battuto sui quali corre una balconata con parapetto a colonnine. I portali immettono in un vasto atrio dal quale si accede al monumentale salone della borsa. Una scalinata con massiccia ringhiera in marmo, immette al piano superiore.
Antonella Boemi