Chi vi scrive è stato uno degli inventori della manifestazione sulla povera Graziella Campagna. Vittima di Mafia.
Nel lontano 1998, quando non solo si faceva finta di non conoscere questo terribile avvenimento, ma contemporaneamente si negava l'esistenza a Villafranca di un gruppo mafioso dedito all'aggiustamento dei processi ed alla copertura di latitanti eccellenti, un gruppo di giovani aderenti alla Sinistra Giovanile ed al Partito dei Democratici di Sinistra, fu il primo ad accendere i riflettori su questo grave e violento misfatto.
Ne sono testimoni Tano Grasso, Piero Grasso, Peppe Lumia, Rita Borsellino, Claudio Fava, Don Luigi Ciotti; ne è testimone l'Associazione Antimafia Rita Atria, l'avvocato Fabio Repici, legale della famiglia Campagna, ne è testimone la stessa famiglia Campagna cui è sempre andata e continua ad andare la mia personale ed istituzionale stima e solidarietà; ne sono testimoni i molti cittadini liberi che dal 1998 al 2007 hanno affollato questa manifestazione desiderosi di conoscere, per nulla intimoriti dalla delicatezza degli argomenti che venivano trattati; ne è testimone Lucarelli che in una celebre puntata di “Blu Notte” su Rai 3, non solo fornisce una puntuale ed esauriente ricostruzione dei fatti, ma pone con forza l'accento sulla fatica che è stata necessario profondere prima che questo caso balzasse agli onori della cronaca; ne è testimone, in una parola, la Memoria Storica di questo paese.
Chi vi scrive, è stato il primo e per molto tempo l'unico, che, in rappresentanza di molti ragazzi uomini e donne coraggiosi, ha fatto apertamente il nome di Santo Sfameni mettendogli accanto un aggettivo che in primis le cronache giudiziarie hanno definito l'unico adeguato: mafioso.
E questo non è un elemento di merito, è e vuole essere esclusivamente un elemento di chiarezza.
Successivamente nel 2008, una meritoria raccolta di firme promossa da un'Associazione di cittadini riuscì, operando in un contesto politico e sociale già preparato ed ammorbidito dal lavoro precedentemente svolto e dunque per nulla ostile, a far intitolare la vecchia Piazza Baronia a Graziella Campagna.
Vittima di Mafia.
Fu organizzata nell'aula consiliare – e dunque in una sede istituzionale – una partecipatissima manifestazione mentre, nel frattempo, si scatenava a Roma, all'interno della Rai, una grande polemica sulla eventualità di mandare in onda la fiction “ la vita rubata” che ripercorre appunto la triste storia di Graziella.
Eravamo soddisfatti! Il nostro sforzo non era stato vano, avevamo contribuito a fare della storia di Graziella un fatto nazionale, del quale parlavano i TG; l'avevamo sottratta dal rischio più grande che è quello della dimenticanza, dell'oblio; desideravamo diventasse un monito pedagogico per le nuove generazioni in questa triste terra fatta di disoccupazione e tirare a campare, perchè qui siamo a Villafranca Tirrena, Provincia di Messina, Oriente della Sicilia, estrema periferia del Sud; desideravamo, contemporaneamente, dimostrare che non è vero che in questa triste terra sono tutti complici o subalterni, zitti e mosca; desideravamo dimostrare che Villafranca non ci stava. E che a non starci era la grande maggioranza del paese. Pensavamo di esserci riusciti.
Poi, a partire dal 2009, qualcosa si è rotto. Tutti gli organizzatori che fino ad allora avevano dato anima e corpo sono stati “violentemente” espulsi.
Irruppe sul campo, probabilmente complice la casuale concomitanza con le elezioni europee, il partito de l'Italia dei Valori, i cui più autorevoli esponenti sulla costa tirrenica sono l'Eurodeputata Sonia Alfano ed il celeberrimo Dott. On. Domenico Scilipoti che viaggia a vele spiegate verso il pubblico ludibrio.
L'Eurodeputata Sonia Alfano è anche la presidentessa dell'Associazione Nazionale “Vittime della Mafia” associazione autorevole che si è distinta per tante lodevoli ed importanti iniziative, ed è anche la maggior organizzatrice dell'ultima manifestazione sul caso Graziella Campagna tenutasi a Villafranca il 12\12\2010.
A dispetto della mia giovane età, faccio politica da più di un decennio e mi è sempre stato insegnato che la più grande risorsa del fare politica è quella di creare coinvolgimento, del mettere assieme forze che anche solo su un punto politico possono trovare sintonia, mettendo se è il caso da parte i protagonismi che su un caso così importante è facile nascano.
Gentile Eurodeputata, lei, con le sue affermazioni secondo le quali tutta Villafranca Tirrena sarebbe ed è stata complice e subalterna ad un sistema di potere che strizzava l'occhio agli esecutori materiali dell'omicidio Campagna, non riconosce lo sforzo di molti ragazzi, donne e uomini autenticamente liberi che mentre lei probabilmente neanche conosceva questo triste avvenimento, già ne parlavano e combattevano, a volte pagandone le conseguenze.
Non riconosce lo sforzo di Peppino Mondello e di molti compagni e non ex-pirellisti che hanno sempre fatto della legalità e della dignità del posto di lavoro una ragione di vita, battendosi aspramente contro un sistema che lei definisce diffuso e generalizzato.
Gentile Eurodeputata, lei non riconosce l'impegno di quasi tremila villafranchesi che hanno apposto una firma in calce ad una petizione. Non riconosce in buona sostanza una parte di popolo che si sforza di essere sano.
Siamo sempre stati un gruppo che ha fatto della battaglia per la legalità una ragione dell'impegno in politica, siamo quelli che le hanno permesso di sedersi in questa Villafranca collusa, come si suol dire, con la tavola apparecchiata.
Continuo a credere che la prepotenza e l'aggressività con la quale si manifestano le proprie idee, sia molto distante dalla forza delle proprie idee. Se un'idea è forte non ha bisogno di essere urlata o offensiva, è forte di per sé.
Né probabilmente sarà utile dire che si è stati fraintesi, la generalizzazione in politica provoca sempre danni, così come, la cautela, non è sempre ostacolo alla chiarezza delle posizioni.
Si può essere cauti e chiari, cauti e decisi, cauti e netti.
La sparecchi lei questa tavola con troppi oggetti fuori posto.
Con la politica cortesemente.
Cordialmente
Gianandrea Tito Costa
Capogruppo d'Opposizione Comune Villafranca Tirrena
Assemblea Regionale PD Sicilia