Seminario formativo a Galati Mamertino

Pubblicato il 18/11/10

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Oggi e venerdì il centro sperimentale di Galati Mamertino (struttura del mercato coperto) ospiterà due giovate formative destinate ai produttori della zona. Il seminario è stato organizzato dalle Unità operative del distretto Nebrodi dell’Assessorato Regionale Risorse agricole e alimentari e vedrà la partecipazione di Vincenzo Pruiti, della Soat di Castell’Umberto,Carlo Diaferia, della Stazione Sperimentale per le Industrie delle conserve alimentari, di Pier Giacomo Sarra, dell’ Università Cattolica di Piacenza, di Vincenzo Di Marco, direttore sanitario Istituto Zooprofilattico della Sicilia e di Giuseppe Spartà, Servizio IV-Interventi di sviluppo rurale ed azioni leader.

Giovedì, a partire dalle 9:30 e fino alle 18:00, si parlerà del sezionamento delle mezzene e scelta dei tagli per la stagionatura, mentre venerdì è in programma l’approfondimento della salagione dei pezzi interi, concia e insacco con l’uso di inoculi con batteri autoctoni.

Questo momento formativo è stato realizzato nell’ambito del progetto europeo QUBIC, Quality Biodiversity Innovation and Competitiveness, programma che cerca di definire la conservazione della biodiversità animale, del loro habitat e di una produzione agricola sostenibile nelle regioni dove i prodotti trasformati a base di carne rappresentano un’importante tradizione. QUBIC affronta tutti gli aspetti sia tecnici che organizzativi della produzione e della catena distributiva avvantaggiandosi delle differenze in termini di competenze ed esperienze che caratterizzano i diversi partner. La regione Sicilia partecipa al progetto in qualità di partner capofila portando l’esperienza della filiera dell’allevamento del Suino Nero dei Nebrodi. Nell’ambito del progetto avviato nel 2009 è stata realizzata una prima fase di analisi della realtà produttiva legata a questa razza con lo svolgimento di un’indagine sia sulle aziende di allevamento, sia presso le strutture di trasformazione. L’attività è stata svolta in collaborazione con l’Istituto zooprofilattico e con la Stazione sperimentale per le Conserve Alimentari di Parma e ha consentito di aggiornare il quadro conoscitivo di questa realtà produttiva individuando per la stessa, le buone pratiche zootecniche e della trasformazione per favorire uno sviluppo innovativo delle aziende.

Dott.Alessandro Lazzara

Soat Sant’ Agata Militello


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