Demografia e Altro

Abitanti 9.000 circa
Densità 630,61 abitanti/Km²
Superfice 14,34 Km²
Altitudine Livello del Mare
Santo Patrono San Nicola
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Villafranca Tirrena


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Feste e Tradizioni:

Villafranca Tirrena, vista sui montiOltre alle leggende, un interessante esempio del folclore locale è costituito dal tradizionale "Vamparizzu". Curiosa cerimonia che avviene la sera del 5 dicembre, giorno precedente la solenne processione di San Nicola, patrono di Villafranca. In quest'occasione, al centro della Piazza antistante la Chiesa di San Nicola vengono accatastate fascine e legname. Dopo la recita dei Vespri solenni, il sacerdote esce dalla chiesa accompagnato da due file di bambini che tengono in mano delle torce. Quando il piccolo corteo giunge davanti alla catasta il sacerdote formula la benedizione e i bimbi lanciano le torce dando fuoco al legname, sotto gli sguardi dei fedeli intervenuti alla cerimonia.

02/02

Festa della Candelora Processione di Maria SS della Candelora con benedizione di candele.

09/04

Lunedì di Pasqua Pellegrinaggio a Gesù Ecce Homo - Santuario di Calvaruso

29/07

Festa di Sant'Antonio

05/12

U Vamparizzu - Cerimonia che recede la solenne processione di S.Nicola

06/12

Festa di S.Nicola di Bari Processione in onore del Patrono di Villafranca e giochi pirotecnici

Febraio/Marzo

Sfilata di carri allegorici

Agosto

Carnevale Estivo

Chiese e Musei:

Villafranca Tirrena dall'altoTra le numero se rilevanze culturali, spicca il "Santuario Ecce Homo" di Calvaruso che contiene, tra l'altro, il "Museo della Devozione" dove sono custodite una serie di statuine raffiguranti la strage degli "Innocenti" dello scultore G. Gemolo, una statua lignea di Santa Margherita, alcuni libri sacri dell'antica biblioteca del convento ed altri oggetti di rilevante valore culturale.

Villafranca Tirrena si pregia di ospitare il Museo di Storia della Medicina Dott. Ottavio Badessa, preziosa collezione di antichi strumenti medicali, testimonianza diretta di come e quanto la scienza medica si sia evoluta nel corso dei secoli.

Il museo contiene un notevole numero di pezzi, alcune di essi di eccezionale rarità, altri di apparente semplicità, tutti comunque in grado di stimolare la curiosità di quanti intendano ampliare la conoscenza delle proprie radici.

Simbolo del museo, un calesse, mezzo usato ai tempi dal dottor Badessa a cui è dedicato il museo.

Altre chiese:

San. Nicola
Nostra Signora Di Lourdes
S. Antonio
Gregorio Magno
S. Margherita
Candelora


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